GGWCup Milano 2026: Malala’s Fútbol Club vince la prima edizione italiana
Torneo di calcio a 5, talk sui temi dell'empowerment femminile attraverso lo sport e un'area fan village hanno animato il giardino Oriana Fallaci
Si è conclusa con due grandi giornate di sport, partecipazione e impatto sociale la prima edizione di Global Goals World Cup Milano 2026. Dopo mesi di attivazioni sul territorio, talk universitari e iniziative dedicate agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, il torneo finale ha riunito sul campo squadre provenienti da esperienze e comunità diverse, unite dall’idea che il calcio possa essere uno strumento di empowerment femminile e cambiamento sociale.
Nel format GGWCup i punti non si conquistano soltanto con i risultati sportivi: ogni squadra viene valutata anche per il coinvolgimento della comunità, la creatività nella comunicazione e le azioni sviluppate in relazione agli SDGs.
A distinguersi in questa prima edizione milanese è stata Malala’s Fútbol Club, che ha totalizzato il punteggio più alto complessivo diventando la vincitrice assoluta di GGWCup Milano 2026.
Oltre al titolo generale, sono stati assegnati i riconoscimenti di categoria:
| Categoria | Vincitrice |
|---|---|
| Football | Eva Milano FC |
| Crowd | Girlz FC |
| Style | Malala’s Fútbol Club |
| Action | Dragonas de Lavapiès |
La giornata conclusiva ha dato pieno spazio al torneo e alle sue protagoniste: partite intense, pubblico coinvolto e un clima di forte condivisione hanno trasformato il campo in un luogo di incontro.
Il pubblico ha premiato l’energia di Girlz FC, vincitrice della categoria Crowd grazie alla capacità di mobilitare tifosi, amici e pubblico attorno al progetto e al Goal 11 Sustainable cities and communities.
Sul piano creativo e identitario, Malala’s Fútbol Club si è distinta nella categoria Style, confermando la forza del proprio messaggio dentro e fuori dal campo, legandosi al Goal 5 Gender Equality.
La categoria Action, dedicata alle iniziative legate al SDG selezionato e all’impatto sociale concreto, è andata a Dragonas de Lavapiès: Goal 5 Gender Equality, riconosciuta per il lavoro sviluppato nei mesi precedenti al torneo.
Il campo, invece, ha incoronato Eva Milano FC, come vincitrice della categoria Football, in una finale emozionante contro la squadra colombiana decisa agli shootout.
Il giardino Oriana Fallaci è stato palcoscenico di The MINALS, il grande evento finale di GGWCUP Milano 2026, ospitando non solo il torneo di calcio a 5, ma diverse attività per rendere questa due giorni unica e partecipativa.
GGWCUP TALKS
Le due giornate sono state caratterizzate dai “GGWCup Talks”: un palinsesto di 5 incontri dedicati ai temi centrali del progetto. Ospiti e speaker si sono alternati in una serie di talk pensati per approfondire gli argomenti centrali all'interno del percorso dell'intero progetto: empowerment femminile, empowerment femminile attraverso lo sport e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Tra le protagoniste nella giornata di sabato, Erika Morri, ex rugbista e formatrice, che nel primo talk ha raccontato la sua esperienza e la sua visione come donna, atleta e formatrice, coinvolgendo direttamente le squadre presenti. Il pomeriggio poi ha visto protagoniste Francesca Cassani, artista e atleta, Elena Lattuada, delegata del Sindaco per le pari opportunità del Comune di Milano e Maurizio Cavalli, direttore Istituto Italiano di Fotografia, in un appuntamento incentrato sulla mostra fotografica “GGWCUP EXHIBITION: Lo Sport Femminile NON Esiste” che è esposta fino al 14 giugno in via Dante (clicca qui per scoprire le protagoniste e le loro storie).
La mattina di domenica si è aperta con il talk “Toccare la Sostenibilità - MM e la Centrale dell’acqua” dove Pietro Raitano, Responsabile della Comunicazione Esterna ed Eventi di MM Spa e direttore del palinsesto culturale della Centrale dell’Acqua di Milano, ha parlato degli impatti e delle attività sul territorio milanese di MM spa. A concludere due talk dove lo sport femminile è stato centrale, Chiara Icardi, giornalista sportiva, ha intervistato Alice Pignagnoli, calciatrice e Fernanda Giraldo, fondatrice della squadra Malala's. Due interviste cariche di emozioni, dove le storie di queste donne hanno lasciato il segno nella testa e nel cuore di chi era seduto ad ascoltare.
Good Health and Well-being
Nel corso delle giornate di sabato e domenica è stato realizzato un programma di attività fisica gratuita e aperta a tutti, pensato per coinvolgere persone di tutte le età in momenti dedicati al benessere, al movimento e alla condivisione. Attraverso discipline differenti e istruttori specializzati dell'associazione InQuercia e di PlayMore! il palinsesto ha offerto l’opportunità di vivere il Giardino Oriana Fallaci come uno spazio attivo e inclusivo.
Fan Village
All’interno del giardino sono state allestite diverse aree interamente dedicate all’ingaggio del pubblico e alla partecipazione attiva. Ampio spazio ai laboratori di disegno pensati per i più piccoli, realizzati in collaborazione con L’Arté. E’ stato possibile, inoltre, visitare l’esposizione degli elaborati realizzati nell’ambito del progetto Adotta un Goal: lavori prodotti da bambine e bambini delle scuole primarie del territorio, con un focus sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.
A completare il Fan Village, diverse attivazioni aperte a tutti, tra cui calcio balilla, photobooth e una porta con bersagli, che hanno reso l’esperienza ancora più coinvolgente e partecipativa.
La prima edizione italiana di Global Goals World Cup si chiude quindi con un bilancio positivo: nuove connessioni tra realtà sportive e sociali, una forte partecipazione femminile e la conferma che il calcio può diventare un linguaggio comune per promuovere inclusione e sostenibilità.
Con il titolo conquistato da Malala’s Fútbol Club, GGWCup Milano 2026 lascia in città un’eredità fatta di storie, relazioni e nuove possibilità per il futuro dello sport femminile e dell’impatto sociale attraverso il gioco.

